Sagalassos, la città dimenticata di Philippe Axell
Piramide di Jonathan Stamp
Non mancate...
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Roma, 27 aprile 2009
Cari presidenti e soci abruzzesi,
in occasione dell’Operazione Chiese aperte, giunta quest’anno alla sua quindicesima edizione, vi invito il 10 maggio, alle ore 11, presso il piazzale antistante la chiesa di Santo Stefano protomartire, a Santo Stefano di Sessanio, in provincia dell’Aquila.
Si tratta di un incontro simbolico dedicato a tutte le chiese dell’Aquilano distrutte o lesionate dal terribile terremoto di venti giorni fa e che avranno bisogno di grande aiuto materiale, ma anche morale e culturale, per poter essere rimesse in piedi.
La nostra associazione, in attesa di sapere dal Mibac e dalla Pontificia Commissione dei beni culturali del Vaticano, quali sono le opere d’arte mobili che potranno essere adottate e quali le cifre per il loro restauro, può in questa fase contribuire con azioni di comunicazione e di solidarietà a star vicino alla comunità abruzzese. Per questo motivo l’operazione Chiese aperte può essere occasione di incontro e di coesione, oltre che di riflessione e di dibattito. Come voi sapete il paese di Santo Stefano di Sessanio qualche anno fa è stato oggetto di un eccellente recupero architettonico da parte di un privato illuminato e da ottimi architetti per quel che riguarda la gran parte delle abitazioni private che, proprio per questo, sono rimaste intatte.
Le altre strutture, come le tre chiese medievali e la torre medicea, hanno subito invece danni profondi. Dunque, il rispetto delle regole di costruzione e dell’impianto originale del paese, ha salvato gran parte di questo splendido paese. Altri piccoli centri storici con le loro magnifiche pievi montane non hanno avuto questa “fortuna” e ora corrono il rischio di perdere grandi pezzi di storia, di vissuto, di tradizioni. E’ infatti molto più facile oggi costruire il nuovo che non recuperare e sanare l’antico. Occorre dunque un potente impegno culturale da parte di istituzioni, imprese e associazioni affinché questo non accada.
Anche Archeoclub d’Italia con la forza delle sue sedi e dei suoi professionisti appassionati può contribuire a dare voce a quei beni culturali che voce non hanno. Vi invito pertanto ad affluire numerosi con le vostre famiglie e i vostri amici a Santo Stefano di Sessanio, dove con il sindaco potremo visitare il paese, conoscere chi lo ha restaurato e portare così, con tutto il sistema associativo che da altre parti d’Italia nella stessa giornata apre centinaia di chiese e cappelle, un saluto ideale a tutti quelle comunità che hanno perso le loro chiese e pregano affinché siano ricostruite com’erano e dov’erano. So che anche voi con i vostri gruppi siete impegnati ad aprire chiese e monumenti nel vostro territorio, vi chiedo però uno sforzo organizzativo affinché alcuni possano venire a Santo Stefano e altri rimanere per gestire le visite guidate. La vostra presenza e il vostro tempo sono più che mai importanti.
Per qualsiasi informazioni potete contattarmi al 334.9924242 o chiamare la segreteria nazionale al 339.5636108 e, in attesa di vedervi numerosi domenica 10 maggio, vi auguro ogni bene,
La Presidente
Clelia Arduini
ARCHEOCLUB D’ITALIA C.so Cavour, 96 70051 – BARLETTA
Tel. 348 3739839 info@archeobarletta.it cod. fiscale 90002540723
COMUNE DI BARLETTA
SEDE DI BARLETTA
Collaborazione
“CANNE DELLA BATTAGLIA – SAN MERCURIO”
Annibale e la battaglia di Canne, un binomio che è entrato nei libri di storia e che ricorda la
celebre sconfitta romana subita ad opera del generale cartaginese durante la guerra punica del 2
agosto 216 a.C.
Proprio inseguendo le vestigia della grande battaglia, circa settant’anni fa si sono avviati i primi
scavi archeologici i quali, sebbene nulla abbiano riportato in superficie del noto evento, hanno
però messo in luce una cittadella che poi sarebbe stata battezzata “Canne della Battaglia” che
condivide con gli insediamenti presenti nelle sue vicinanze un passato ricco e affascinante che
dalla preistoria al medioevo ha interessato la Valle dell’Ofanto e le colline che dal fiume portano a
Canosa di Puglia e a Barletta.
L’Archeoclub di Barletta da ormai trent’anni opera in questo territorio, e non solo, per studiare e
far conoscere la sua lunga storia. Oltre alle ricerche, alle visite guidate e alla collaborazione con
la locale Soprintendenza per i beni archeologici nella consulenza, ha più volte intrapreso campi di
ricerca. Ognuno di essi è stato un momento importante non solo dal punto di vista squisitamente
scientifico, in quanto si sono avute importanti scoperte, dalla “venere” paleolitica, alla spada
longobarda, al bastone pastorale medievale in avorio (per citarne alcune), ma anche da quello
sociale ed umano mostrandosi un momento di aggregazione e approfondimento.
Sulla scia di questi successi, dal 19 luglio al 2 agosto 2008 la sede locale, d’intesa con il Comune
di Barletta, la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e la Direzione dell’Antiquarium
di Canne della Battaglia, ha avviato un “Campo di Ricerca” didattico di scavo archeologico
presso la collina di San Mercurio, appunto, nell’area di Canne della Battaglia.
Per l’XI Settimana della Cultura l’Archeoclub di Barletta organizza giornate di
approfondimento sul tema di Canne della Battaglia, le scoperte archeologiche e la valorizzazione
del sito e dell’area circostante.
Martedì 21 aprile 2009 a Barletta, alle ore 18,30, presso la sala convegni della Con Sud (in
C.so Cavour, 8), è in programma una tavola rotonda dal titolo "CANNE: progetto San
Mercurio, dallo scavo alla fruizione", interverranno il Sindaco di Barletta Nicola Maffei, la
dott.sa Marisa Corrente per la Soprintendenza Archeologica, gli architetti Doriana De
Tommasi e Stefano Serpenti, progettisti dell’intervento di valorizzazione e fruizione, gli
archeologi Paola Farinelli e Giorgio Postrioti, curatori dei recenti scavi nell’area di San
Mercurio, e Pietro Doronzo moderatore e presidente dell’Archeoclub d’Italia - sede di Barletta.
Sabato e domenica 25 e 26 aprile dalle ore 10 alle 13 sono in programma delle visite
guidate gratuite agli scavi San Mercurio (presso stazione ferroviaria) a Canne della Battaglia.
L’occasione sarà un importante momento di approfondimento nonché importante scambio di idee
e osservazioni su Canne della Battaglia. Le tematiche da trattare saranno particolarmente quelle
della valorizzazione del sito e delle emergenze archeologiche, storiche e ambientali del suo
territorio dal punto di vista della conservazione, della tutela della ricerca e dell’efficace
valorizzazione turistica, quest’ultima finalizzata alla diffusione della conoscenza e della
promozione.
Il Referente per la Comunicazione
Maria Pia Villani

Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Foggia e direttore scientifico del progetto, prof. Giuliano Volpe, durante la cerimonia presenterà i risultati dell’imponente intervento di recupero e valorizzazione dell’Area di Faragola e del costituendo Parco Archeologico. Alla manifestazione, inserita nel calendario delle iniziative celebrative del decennale dell’istituzione dell’Università degli Studi di Foggia, interverranno il Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, l’Assessore regionale ai Beni Culturali, Domenico Lomelo, il Direttore regionale Beni culturali e paesaggistici di Puglia, Ruggero Martines, il Soprintendente per i Beni Archeologici della Puglia, Giuseppe Andreassi, il Sindaco di Ascoli Satriano, Antonio Rolla e il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia, Antonio Castorani. Seguirà la visita agli scavi.
Sempre venerdì 24 aprile 2009, alle 18,30, presso il Polo Museale di Ascoli Satriano (in via Santa Maria del Popolo, 68) si terrà una conferenza durante la quale verranno illustrati dal prof. Giuliano Volpe e dalla dott.ssa Maria Turchiano i risultati degli scavi condotti a Faragola nel 2008 e verrà presentato il volume di Antonio Mele: "Gli Affari e l’onore. I Marulli duchi d’Ascoli e il loro patrimonio tra Sei e Settecento". Interverrà il prof. Saverio Russo, Direttore del Dipartimento di Scienze Umane dell'Università di Foggia.
Infine il dott. Giuliano De Felice presenterà 'Itinera Time Machine. Una macchina del tempo per l'archeologia', sistema di virtual reality del sito di Faragola che permette di viaggiare nel tempo attraverso un avatar virtuale e visitare le diverse ipotesi di ricostruzione virtuale del sito e il processo stratigrafico.
Per informazioni più dettagliate sul programma della giornata, vi invio il link alla borchure:
http://www.unifg.it/ev_mnf/090424_inaugurazione_faragola/default.asp
La prossima escursione si terrà domenica 19 APRILE p.v. a San Michele di Bari (Museo Etnografico), Bitetto, Sannicandro di Bari (Castello federiciano) per conoscere luoghi, tradizioni e sapori poco noti della Terra di Bari.
PROGRAMMA escursione
- Ore 7.00 Raduno in via Marconi presso l’Auditorium
- Ore 7.15 partenza per San Michele di Bari
- Ore 08.45 arrivo a San Michele di Bari e visita al Museo etnografico
- Ore 11.00 Arrivo a Bitetto, la Città del Beato Giacomo e dell’oliva da mensa.
Visita guidata alla Chiesa medievale “S. Maria La Veterana”
Visita guidata nella Cattedrale e nel Centro Antico della Città
- Ore 13,30 Pranzo in ristorante
- Ore 16,00 Visita al Santuario del Beato Giacomo e al Museo etnografico attiguo
- Ore 17,30 Partenza per Sannicandro di Bari
- Ore 18,00 Visita al Castello federiciano
- Ore 19,40 Partenza per il rientro a Trinitapoli,
L’iniziativa è stata organizzata con la collaborazione della Presidente della sede locale di Bitetto, Prof.ssa Luisa Palmisano, storica dell’arte, alla quale rivolgiamo il nostro ringraziamento per la disponibilità e la cortesia.
Il costo individuale per partecipare alla visita è di euro 40,00 e comprende il viaggio in pullman, ingressi, il pranzo in ristorante “Fiammingo” di Bitetto; per i non soci la quota è di 45 euro.
La verità sulla storia di Troia di Adrian Laverty
Nemi, il mistero sommerso del lago. di Massimo My
Vi aspettiamo...

“Il segno sulla pietra – Il Sahara sconosciuto degli uomini senza nome” di Lucio e Anna Rosa;
“Fortuna maris. Enigma di un naufragio” di Adolfo Conti.
Vi aspettiamo.